Istruzione

L’importanza tradizionalmente assunta dall’educazione presso gli ebrei è dimostrata dal fatto che il nome originale dei cinque libri del Pentateuco è Torah, che in ebraico significa insegnamento.
Fra le istituzioni che maggiormente qualificano e legittimano una comunità ebraica, da sempre la scuola occupa il primo posto. È comprensibile che sia così, perché la trasmissione, attraverso l’insegnamento religioso ed etico dell’ebraismo, per tradizione costituisce la ragion d’essere e lo strumento di vita del popolo ebraico.

Una comunità che abbia la fortuna di avere una propria scuola è una comunità che può guardare al futuro con minore preoccupazione di altre, poiché può contare su una generazione giovane che cresce e si forma.

La comunità ebraica della diaspora ha il compito principale e fondamentale di mantenere viva e trasmettere la cultura e la tradizione. La scuola è lo strumento essenziale per assolvere a questo gravoso impegno, accogliendo e raccogliendo i giovani, aiutandoli a crescere nella tradizione dei padri.
Le dolorose vicende della persecuzione nazifascista, con l’espulsione del personale insegnante e degli studenti dalle scuole statali, hanno fornito l'occasione per il definitivo consolidamento della moderna scuola ebraica in Italia, che veniva così a sopperire al vuoto creato dal governo fascista.
Furono infatti gli anni difficili delle persecuzioni razziali che costrinsero le comunità ebraiche italiane ad organizzare in poche settimane scuole di ogni livello, riservate agli alunni e agli studenti "di razza ebraica", scacciati da un giorno all'altro (R.D.L. 5 settembre 1938 n. 1390) da tutte le scuole pubbliche italiane. 
Nello stesso tempo furono emanate leggi che sospesero tutti i docenti, bidelli e tecnici dalle scuole di ogni ordine e grado statali e parastatali. Chi tra questi non emigrò dal paese poté riassumere il proprio ruolo presso le scuole che, immediatamente, vennero istituite dalle comunità ebraiche italiane, anche dove non erano mai state presenti, contribuendo indirettamente alla creazione, o al consolidamento, del moderno sistema educativo ebraico in Italia, che nelle sue caratteristiche strutturali è presente fino ad oggi.

Dopo il 1945, infatti, ad avvenuta liberazione e con la parificazione completa dei diritti dei cittadini ebrei, compreso il diritto di frequentare le scuole pubbliche, la maggior parte delle comunità si è orientata a mantenere le scuole.

A-16

Insegnamento della religione, Emauele Artom

A-18

Registro scolastico

A-21

Scuole medie - statistiche

A-22

Compiti in classe - disegni allievi

A-23

Verbali dei professori

A-24

Dizionario italiano-ebraico

A-36

Premio per fanciulli studio lingua ebraica

A-41

Statuto Mutuo Istituto Religioso

A-49

Calcolo dell'Archivio da formarsi

A-69

Condotta morale allievi

A-71

Attestato idoneità insegnamento

A-72

Programma scuola ebraica religiosa

A-73

Questionario Precetti religiosi

A-74

Condotta allievi

A-75

Libro sussidiario

A-77

Ringraziamenti da parte di ex alunni

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