Cuneo

  • Comunità

    Comunità estinta.

    Nel 1930 entrò in vigore la nota “Legge Falco”. La legge implicò l’aggregazione delle comunità “minori” a quelle più grandi: Cuneo perse la sua autonomia e diventò dipendente da Torino.
    Prima dell’aggregazione assunse la denominazione “Università israelitica di Cuneo”.

  • Archivio della comunità

    L’archivio storico è stato riordinato nel 2009. È costituito da 286 unità archivistiche, con estremi cronologici complessivi 1772-1930. È un archivio complesso e comprende i seguenti fondi e subfondi:

    • Università israelitica di Cuneo, 1772 – 1925, costituito da 154 unità archivistiche;
    • Congregazione di Misericordia e Beneficenza o di Carità israelitica di Cuneo, 1839 – 1925, costituito da 68 unità archivistiche;
    • Asilo infantile israelitico di Cuneo, 1858 – 1930, costituito da 62 unità archivistiche;
    • Società di mutua istruzione religiosa della gioventù israelitica cuneese di Cuneo, 1866 – 1903, costituito da 2 unità archivistiche;
    • Università israelitica di Cuneo. Documenti privati, 1591 – 1892, costituito da 14 unità archivistiche.

    Comprende inoltre il fondo relativo all’estinta Università israelitica di Mondovì, 1838 – 1925, costituito da 15 unità archivistiche.

    Comunità israelitica di Cuneo (SIUSA)

  • Soggetto conservatore dell’archivio

    Archivio delle Tradizioni e del Costume Ebraici Benvenuto e Alessandro Terracini
    Piazzetta Primo Levi 12
    10125 Torino

    Archivio delle tradizioni e del costume ebraici Benvenuto e Alessandro Terracini di Torino (SIUSA)

  • Emergenze storico-artistiche

    • Ghetto:costruito tra Via Mondovì e Via Chiusa Pesio, è stato completamente ristrutturato conservando la sua vecchia fisionomia, caratterizzata dai numerosi cortili, passaggi e lunghi balconi interni e da un forno per la cottura delle azzime.
    • Sinagoga: situata in via Mondovì 18, nel cuore del ghetto, fu edificata nelle sue sobrie e armoniose forme attuali nel XIX secolo. Particolare il grande pulpito (Tevà), a imitazione delle chiese cattoliche e abbastanza raro nei templi ebraici. Al di sotto si può osservare una bomba inesplosa rimasta conficcata nel muro sin dal cannoneggiamento dell’8 settembre 1799, durante l’assedio di Cuneo
    • Cimitero:dal 1936 si trova in via Bassa San Sebastiano.
  • Personalità

    Adolfo Davide Lattes (27 dicembre 1872 - 21 maggio 1925), già Capo Ufficio della Banca d’Italia, con testamento olografo il 17 maggio 1925 lasciò al Comune di Cuneo un grande stabile di sua proprietà, perché divenisse sede della Scuola Professionale comunale.

 

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